Per rimettermi in gioco e riorientare la mia vita, per capire se vale davvero la pena osare e cambiare lavoro, devo staccarmi da questa città e dai suoi meccanismi perversi. Ho bisogno di estero. Di luoghi dove non capisco la lingua, dove devo scoprire e cercare, dove la mia testa sia concentrata sulle non abitudini... ora ho bisogno di Parigi. Sì, ho bisogno di Parigi di questo tipo di città: elegante, creativa, signorile, austera e quasi perfetta.
Ps. piccolo particolare: ho ancora in mente le gambe delle donne di Truffaut viste ieri sera
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